Una collaborazione per rafforzare il legame con la città e promuovere, attraverso lo sport, una cultura della cura e della partecipazione.
Napoli, 29 aprile 2026 – Il SSC Napoli annuncia l’avvio di un accordo di responsabilità sociale con il Centro Clinico NeMO Napoli, punto di riferimento per la presa in carico delle malattie neuromuscolari e neurodegenerative.
La collaborazione nasce con l’obiettivo di promuovere iniziative di sensibilizzazione e partecipazione sociale, coinvolgendo pazienti, famiglie e professionisti del Centro. Un percorso che rafforza il legame con la comunità e con la città, anche attraverso uno dei suoi simboli più riconosciuti.
Il Centro Clinico NeMO Napoli segue persone con patologie complesse come SLA, SMA, distrofie muscolari, miopatie, neuropatie e altre patologie neuromuscolari attraverso un modello multidisciplinare che integra competenze cliniche, assistenziali e sociali, accompagnando la persona lungo tutto il percorso di cura.
In questo quadro, la collaborazione con il Club rappresenta un’opportunità per avvicinare mondi apparentemente lontani e costruire nuove forme di partecipazione. Come sottolinea Tommaso Bianchini, Direttore Generale Area Business di SSC Napoli: “Questa collaborazione ci permette di avvicinare la comunità di SSC Napoli al lavoro dei Centri Clinici NeMO e alle persone che ogni giorno ne fanno parte: pazienti, famiglie e operatori. Vogliamo contribuire a far conoscere meglio una realtà importante del nostro territorio e sostenere, attraverso il Club, un progetto serio e vicino alle persone”.
Un percorso che nasce da una scelta condivisa e da una responsabilità comune verso la comunità. In questo senso, Paolo Lamperti, Direttore Generale del Centro Clinico NeMO, evidenzia: “Ringraziamo SSC Napoli per aver scelto di avviare questo percorso al nostro fianco. NeMO e la città condividono molto più della vicinanza geografica, sono parte della stessa identità e dello stesso tessuto sociale, che trova nella passione per lo sport e nel Napoli un simbolo capace di unire. In questo incontro tra esperienze diverse si costruisce valore reale, mettendo insieme competenze e visioni per trasformare la complessità in opportunità e generare un impatto concreto per la comunità.”
L’accordo prevede lo sviluppo di attività condivise, capaci di avvicinare pubblici diversi a temi che riguardano la qualità della vita e la responsabilità collettiva. Lo sport diventa così uno strumento per generare attenzione e partecipazione attorno a esperienze di cura che ogni giorno coinvolgono pazienti e famiglie.
L’iniziativa si inserisce in una visione che riconosce nelle alleanze tra realtà diverse una leva per costruire comunità e rendere la cura sempre più accessibile e condivisa.
