Sabato 21 marzo torna la IX Giornata delle Malattie Neuromuscolari (GMN), iniziativa nazionale promossa da ASNP – Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico, AIM – Associazione Italiana di Miologia e SIN – Società Italiana di Neurologia, che coinvolgerà contemporaneamente 19 città e 30 centri specialistici in tutta Italia.
Un appuntamento che rappresenta ogni anno un importante momento di confronto tra professionisti della sanità, ricercatori, associazioni dei pazienti e istituzioni, con l’obiettivo di condividere lo stato dell’arte su diagnosi, terapie e modelli di presa in carico delle malattie neuromuscolari.
Anche quest’anno la rete dei Centri Clinici NeMO sarà protagonista con tre appuntamenti territoriali ad Ancona, Brescia e Trento, tre occasioni per raccontare il lavoro clinico e scientifico che ogni giorno sostiene la qualità di vita delle persone che convivono con queste patologie.
Ancona: ricerca e presa in carico al centro del confronto
Ad Ancona l’incontro si terrà presso l’Università Politecnica delle Marche – Polo Murri Aula Q (Via toronto 10, Ancona) e sarà coordinato da Mauro Silvestrini, Preside di Facoltà di Medicina e Chirurgia Università Politecnica delle Marche, Professore in Neurologia Università Politecnica delle Marche e Direttore Clinica Neurologica AOU Marche, Francesco Logullo, Direttore UOC Neurologia dell’AST Pesaro Urbino e Michela Coccia, Direttore Clinico del Centro Clinico NeMO Ancona.
La mattinata sarà dedicata al tema del percorso della terapia nelle malattie neuromuscolari, con interventi di Michela Coccia ed Emanuele Costantini sulle malattie muscolari, Patrizio Cardinali sulle neuropatie periferiche, Francesco Logullo sulle malattie del motoneurone e Francesca Lupidi sulle patologie della giunzione neuromuscolare.
Per il territorio, la GMN rappresenta un’occasione per rafforzare una rete capace di prendersi cura non solo della malattia, ma della persona nel suo insieme, valorizzando anche il ruolo del Medico di Medicina Generale e del Neurologo del territorio come punti di riferimento essenziali per continuità, accessibilità e umanità delle cure. La giornata si concluderà con una tavola rotonda, nella quale interverranno le associazioni: Simone Giangiacomi per UILDM Direzione Nazionale e UILDM Ancona, Maria Antonietta Barbadori per AISLA Marche e Mariangela Zenobi per CIDP Italia.
Qui programma e link per accredito fino ad esaurimento posti: https://www.giornatamalattieneuromuscolari.it/ancona-registrazione/

Brescia: uno sguardo sulla realtà clinica del territorio
A Brescia, le malattie neuromuscolari rappresentano una sfida crescente per la sanità e per le famiglie, richiedendo un impegno costante nella diagnosi precoce, nella gestione multidisciplinare e nel sostegno quotidiano ai pazienti.
Il convegno si volgerà presso l’Aula Montini, Blocco 14 Spedali Civili di Brescia, sarà coordinato da Alessandro Padovani, Professore ordinario di Neurologia e direttore della Clinica Neurologica dell’Università degli Studi di Brescia e da Massimiliano Filosto, professore associato di Neurologia e Direttore Clinico e Scientifico del Centro Clinico NeMO Brescia.
Il programma offrirà un aggiornamento sui progressi terapeutici nelle principali patologie neuromuscolari con gli interventi di Barbara Risi sulle malattie muscolari, Lucia Ferullo sulle neuropatie periferiche, Loris Poli sulle malattie del motoneurone e Irene Volonghi sulle patologie della giunzione neuromuscolare.
La tavola rotonda conclusiva, moderata da Massimiliano Filosto e dalla giornalista Liliana Golia, sarà dedicata alle difficoltà nella gestione quotidiana delle malattie rare e alle prospettive della rete assistenziale sul territorio. Interverranno per le associazioni: Cristina Picciolo, Parent Project, Veronica Formentini, Famiglie SMA e Castellini Christopher, UILDM.
Qui programma e link per accredito fino ad esaurimento posti: https://www.giornatamalattieneuromuscolari.it/brescia-registrazione/

Trento: la continuità della cura tra ospedale e territorio
A Trento, l’incontro promosso dal Centro Clinico NeMO Trento con l’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in collaborazione con l’Università di Trento e il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, si svolgerà presso Palazzo Consolati dell’Università di Trento e sarà coordinato da Riccardo Zuccarino, Direttore Clinico del Centro Clinico NeMO Trento, e Bruno Giometto, Professore Ordinario di Neurologia all’Università di Trento e direttore della Neurologia multizonale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT).
Tra i relatori Stefano Biressi, Professore Associato al Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento, Salvatore Stano, neurologo del Centro Clinico NeMO Trento, Raffaella Tanel e Silvia Casagrande, Neurologhe dell’ASUIT.
La giornata si concluderà con una tavola rotonda moderata da Sonia Pruner, psicologa del Centro Clinico NeMO Trento e volontaria AISLA, con gli interventi di Jacopo Bonavita, Direttore del Dipartimento di Riabilitazione dell’ASUIT, Gabriella Viero, ricercatrice dell’Istituto di Biofisica del CNR, Manuela Basso, professoressa associata al Dipartimento CIBIO dell’Università di Trento, Antonio Morreale, case manager del Centro Clinico NeMO Trento, e Sirio Talmon, con una testimonianza sul percorso di vita dopo la sindrome di Guillain-Barré. Interverranno per le associazioni: Fernanda De Angelis, Parent Project e Simone Pastorini, Famiglie SMA.
Qui programma e link per accredito fino ad esaurimento posti: https://www.giornatamalattieneuromuscolari.it/trento/

La Giornata delle Malattie Neuromuscolari rappresenta un’importante occasione per conoscere da vicino la rete di competenze che sostiene la cura di queste patologie e per approfondire le prospettive della ricerca e delle nuove terapie.