Milano, 21 dicembre 2023 ā La grande comicitĆ della tradizione milanese entra negli spazi dellāASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, che diviene teatro per una sera con lo spettacolo āUno SLAvadent alla SLAā, in programma domenica 28 gennaio 2024, dalle ore 19.30, per sostenere le attivitĆ di ricerca e cura del Centro Clinico NeMO di Milano, il centro esperto sulla Sla e le malattie neuromuscolari.
Uno spettacolo dal sapore irriverente, ideato e diretto da Enrico Bertolino, con la partecipazione straordinaria di Ale e Franz, Raul Cremona e degli Jaga Pirates, che porta il teatro e lāarte negli spazi di cura dello storico nosocomio della cittĆ meneghina e per dare, almeno per una sera, uno āschiaffo alla SLAā, proprio con quel modo di dire schietto e ironico del dialetto lombardo.
āUna serata di comicitĆ e risate per uno scopo nobile come quello di raccogliere fondi a sostegno di un centro dāeccellenza come il NeMO di Milano ā dichiara Enrico Bertolino, che continua – Regalare un sorriso ĆØ quello che nel nostro piccolo possiamo fare, per dare speranza a chi vive ogni giorno con una malattia neurodegenerativa. Insieme agli amici, che saranno con me sul palco in questa importante iniziativa, ci auguriamo di portare un sorriso a tutti i medici, ricercatori e operatori sanitari in prima linea per lāassistenza e la curaā.
Per una sera, infatti, la galleria del Blocco Sud dellāOspedale Niguarda, abitata ogni giorno da centinaia di pazienti e famigliari per prenotare esami clinici e visite specialistiche, si trasformerĆ in un teatro. Seggiole degli spazi dāattesa come poltrone di platea; una pedana per palcoscenico; giochi di luce per illuminare la meravigliosa volta vetrata, la musica degli artisti Tiziano Cannas Aghedu e Raffaele Kohler, le grafiche di Enrico Bettella e in un istante la magia si avvera. Il teatro diventa cura, nellāospedale della cittĆ che ĆØ per eccellenza āluogo di cura e cultura per la saluteā.
āLa partnership tra l’Ospedale Niguarda e il Centro Clinico NeMO ĆØ storica e consolidata, con una collaborazione che si protrae da oltre 15 anni – commenta Marco Bosio, Direttore Generale del Niguarda -. Ć quindi un onore per la nostra struttura condividere questo progetto e diventare teatro di unāiniziativa solidale che porta risate e spensieratezza supportando le attivitĆ di una realtĆ cosƬ importante come il NeMO.”
Lāidea dellāevento prende forma lo scorso settembre al Centro Clinico NeMO di Milano, quando Enrico Bertolino incontra il team degli operatori, insieme agli amici InterNati, il gruppo whatsapp dei 107 tifosi dai volti noti del mondo delle professioni, della cultura, dellāarte, della musica, del food e della televisione, che fanno della loro fede calcistica per lāInter anche unāopportunitĆ di solidarietĆ . Un incontro nato dal racconto di Luca Leoni, uno degli InterNati più appassionati che, nel reparto della sede milanese del network clinico, affronta la sua partita più grande con la Sla. E proprio al NeMO verranno devolute tutte le donazioni raccolte in occasione della serata.
āSiamo grati ad Enrico Bertolino e agli artisti che insieme a lui hanno scelto di mettere il loro talento al servizio della nostra comunitĆ di persone con Sla e malattie neuromuscolari ā dichiara Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO, che continua ā Proprio il 28 gennaio di ormai quasi sedici anni fa abbiamo aperto a Milano le porte al nostro primo paziente. Da allora ci siamo presi cura di circa 20.000 famiglie in quello che oggi ĆØ un network di sette sedi su tutto il territorio nazionale. Celebrare questo viaggio con una serata che unisce arte, spettacolo e cultura ĆØ un privilegio per tutti noiā.
Non solo, il valore dellāappuntamento ĆØ dato anche dalla presenza di ben cinque chef volontari dellāAssociazione SLAFOOD, che offriranno agli ospiti un aperitivo pensato per lāoccasione. Ancora una volta, gli chef hanno risposto senza riserve alla chiamata del loro presidente, Davide Rafanelli, la cui storia di malattia e di tenacia esprime appieno la missione dei Centri NeMO.
E proprio per questo suo messaggio di speranza e di forza, la serata gode del patrocinio istituzionale di AISLA, lāAssociazione nazionale punto di riferimento per lāassistenza delle persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica e tra i soci fondatori dei Centri Clinici NeMO. Lāevento ha altresƬ il sostegno di Jesurum Leoni Comunicazione.
Ć possibile da oggi prenotare il proprio posto allāevento con una donazione a partire da 40 euro, alla sezione del sito del Centro NeMO https://www.centrocliniconemo.it/sostienici/uno-slavadent-alla-sla/
Lāinvito a partecipare, dunque, ĆØ per tutti coloro che hanno il desiderio di vivere un viaggio nelle vicende della vita e nei suoi paradossi, con quella leggerezza capace di raccontare la profonditĆ , come solo lāarte sa fare. Come il coraggio di ridere e di prendersi in giro, nonostante una malattia grave che imprigiona nel proprio corpo, o di godere di una serata in un ospedale che diventa teatro.
