Il Centro Clinico NeMO Trento è punto di riferimento per il trattamento delle malattie neuromuscolari per l’età pediatrica e adulta per la Provincia autonoma di Trento ed il Triveneto.
NeMO Trento è situato al piano terra dell’Ospedale riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana. La sua apertura frutto di un accordo di sperimentazione gestionale pubblico – privato tra la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata del Trentino (ASUIT) e Fondazione Serena ETS (Ente gestore dei Centri Clinici NeMO in Italia). La stretta interrelazione tra gli Enti rappresenta un elemento importante che assicura standard elevati nell’attività clinica dalla diagnosi, alla terapia, alla presa in carico del paziente e valorizza le competenze riabilitative e di terapia occupazionale del territorio.
Il Centro Clinico NeMO Trento ha inaugurato i suoi spazi nel febbraio 2021 ed è guidato dalla Direzione Clinica del Dott. Riccardo Zuccarino. È centro convenzionato per l’attività didattica con Università degli Studi di Parma e l’Università degli Studi di Verona.
Nel Centro Clinico NeMO Trento sono presenti gli ambulatori di Neurologia, Neurologia dell’Età Evolutiva, Pneumologia, Fisiatria, Multidisciplinare, Psicologia. Nel Centro ci prediamo cura di pazienti con:
Presso Centro Clinico NeMO Trento offriamo diverse prestazioni sanitarie per i nostri pazienti:
Vuoi richiedere una visita, un ricovero o semplicemente avere informazioni sui nostri servizi? Compila il form qui.
Il Servizio di Accettazione del Centro NeMO di riferimento ti risponderà per orientarti nel percorso più adatto alle tue esigenze e indicarti i passi successivi.
I Centri Clinici NeMO operano in ambito sanitario-riabilitativo, in regime di ricovero ordinario, day hospital e ambulatoriale, e le prestazioni sono erogate in accreditamento con i Servizi Sanitari Regionali.
Le nostre liste d’attesa sono gestite secondo il Piano Nazionale di Governo delle Liste d’Attesa (PNGLA) 2026-2028 e il Decreto 26 giugno 2026, che prevede tra l’altro l’indicazione obbligatoria della classe di priorità sulla prescrizione del medico.
Per le visite e gli esami ambulatoriali, la classe di priorità indicata in ricetta stabilisce il tempo massimo di attesa, calcolato dal momento della richiesta: U (urgente) entro 72 ore; B (breve) entro 10 giorni; D (differibile) entro 30 giorni per le visite ed entro 60 per gli esami strumentali; P (programmabile) entro 120 giorni. Le prescrizioni senza classe di priorità sono considerate programmabili.
Per i ricoveri le classi sono quattro: A entro 30 giorni, B entro 60 giorni, C entro 180 giorni, D senza attesa massima definita ma comunque entro 12 mesi.
Ogni richiesta viene valutata dal Servizio di Accettazione e, se idonea, inserita in lista d’attesa.
L’ordine di ingresso dipende prima di tutto dall’urgenza sanitaria e solo in seconda battuta dalla data della domanda.
Nel definirlo teniamo conto della complessità sanitaria, della fragilità della rete sociale, della continuità assistenziale, dell’ordine cronologico di presentazione e della residenza.
Hanno priorità le persone che si trovano in prossimità dell’evento indice, sono totalmente dipendenti nelle attività quotidiane, presentano condizioni non gestibili a domicilio o hanno subito un ricovero per evento acuto che ne ha ridotto ulteriormente l’autonomia.
Il Centro Clinico NeMO Trento è parte dell’Inherited Neuropathy Consortium (INC) e dell’ERN Euro-NMD.
È tra i centri riconosciuti dalla rete CMT italiana.
È Centro Ausili Provinciale e riferimento per le associazioni nazionali dei pazienti e Soci NeMO.
In particolare per la sezione regionale di AISLA Onlus, la sede UILDM di Bolzano e i referenti territoriali di Famiglie SMA.
Attivo nell’organizzazione dei congressi tematici SoloLavorando Assieme e Giornata Nazionale Malattie neuromuscolari in collaborazione con il CIBIO e il CNR.
Il Centro Clinico NeMO Trento è anche convenzionato per l’attività didattica con:
Compila il form, siamo a tua disposizione per rispondere alle tue domande.
Riccardo Zuccarino è medico specializzato in Medicina Fisica e Riabilitazione. E’ parte dei Centri Clinici NeMO dal 2011, come Responsabile Fisiatra presso la sede di Arenzano ed oggi è il Direttore Clinico del Centro Clinici NeMO Trento.
Torna in Italia dopo 2 anni trascorsi negli USA, dal 2018 all’estate del 2020, presso l’Università dell’Iowa, Iowa City, dove ha coordinato un gruppo internazionale di ricerca in merito ad una neuropatia periferica ereditaria, conosciuta come Charcot Marie Tooth.
E’ membro dell’Inherited Neuropaty Consortium, della Peripheral Nerve Society e dell’European Reference Network. E’ consulente clinico del Centro di Ascolto di AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Così il dott. Zuccarino racconta il suo concetto di presa in carico riabilitativa: “Per una persona con patologia neuromuscolare il percorso riabilitativo non si limita agli aspetti motori ma la riabilitazione è una riabilitazione alla vita. E’ un patto di alleanza che viene compiuto insieme, medico-paziente, perché ogni gesto su cui si lavora ha un valore inestimabile per il mantenimento del bisogno di autonomia e per una vita vissuta con dignità”.