13 dicembre 2023 ā Proprio nel giorno della tradizione di Santa Lucia, arriva il dono più bello e tanto atteso per i piccoli pazienti dei Centri Clinici NeMO, i centri esperti nella cura e nella ricerca sulle malattie neuromuscolari. Con ben 113.209 euro, la campagna āSƬ donare rende feliciā, promossa da ODStore, grazie alla collaborazione con Lindt & Sprüngli, raggiunge lāobiettivo solidale più alto di questi cinque anni al fianco dei Centri NeMO. Il dono straordinario va ad unirsi agli altri 373.000 euro fino ad oggi raccolti dallāiniziativa, arrivando a quasi 500.000 euro interamente devoluti alla cura dei bambini del network clinico.
Accolti dal messaggio dirompente che ĆØ possibile cambiare la qualitĆ della vita di un bambino con malattia neuromuscolare grazie al dono di un cioccolatino, i clienti dei 105 punti vendita della più grande catena italiana di prodotti dolci e salati, anche questāanno hanno risposto con entusiasmo allāinvito. Un gesto semplice e ormai conosciuto, ma altrettanto importante, come quello di donare 1 euro in cassa ricevendo in cambio un Lindor al latte messo a disposizione da Lindt & Sprüngli, ha dato vita ancora una volta ad una bellissima risposta solidale, con la consapevolezza di poter fare la differenza contribuendo ad un grande obiettivo di bene.
In questi cinque anni i nostri clienti non hanno mai fatto mancare la loro generositĆ per i bambini dei Centri Clinici NeMO ā dichiara Mauro Tiberti, fondatore della catena ODStore e ideatore della campagna āSi donare rende feliciā āE anche in queste settimane ho potuto vedere, ancora una volta, come si siano lasciati coinvolgere dallāentusiasmo dei nostri collaboratori. Eā questo il miracolo della solidarietĆ che mi rende felice.
Gesti concreti di solidarietĆ che faranno continuare il progetto dellāAmbulatorio dellāeffettivitĆ , dedicato alla presa in carico degli aspetti psicologici, educativi e relazionali dei bambini e delle loro famiglie, dai primi giorni di vita fino allāadolescenza. Con un team multidisciplinare di ben 20 professionisti, tra neuropsichiatri infantili, psicologi, psicoterapeuti e nurse coach, lāAmbulatorio in questi cinque anni ha seguito ben oltre 2.500 famiglie del network clinico nazionale.
Proteggere anche la dimensione degli affetti e della relazione con se stessi e con gli altri ĆØ una delle prioritĆ dei nostri Centri ā dichiara Alberto Fontana, presidente dei Centri Clinici NeMO ā Ed il sostegno della campagna fa la differenza per le migliaia di famiglie, di cui ci occupiamo ogni giorno. La felicitĆ del dono diventa per noi un impegno concreto nel creare le condizioni perchĆ© i nostri piccoli crescano felici.
In concreto, lāimpegno di cura significa avere la possibilitĆ per i genitori, i loro bambini e ragazzi, di poter contare in ogni momento su psicologi esperti nellāimparare ad affrontare, in modo positivo, ogni più piccola sfida imposta dalla malattia, come lāintroduzione della prima carrozzina; lāesperienza della scuola e delle relazioni; il cambiamento del proprio corpo e delle abilitĆ funzionali che si modificano. O ancora, vuol dire avere terapisti della riabilitazione ai quali affidare il bisogno di autonomia dei propri figli, educandoli a riconoscere i limiti e le risorse del proprio corpo: dallāacquisizione della postura corretta, allāeducazione del respiro, della deglutizione, fino allāuso della voce.
Ma cura significa anche ripensare allāallestimento degli spazi pediatrici dei reparti dei sette Centri NeMO per adeguarli sempre di più ai bisogni che cambiano. Si pensi, ad esempio, alla necessitĆ di accogliere bimbi fin dai primi giorni di vita, alla luce dei nuovi trattamenti farmacologici, o alle famiglie che vi accedono per partecipare agli studi clinici o, ancora, ai ragazzi che seguono il loro percorso di follow up riabilitativo. Spazi adatti per la riabilitazione, il gioco e la ricerca, ma anche dedicati alle coccole e agli abbracci, perchĆ© NeMO ĆØ il luogo dove le famiglie possono sentirsi a casa, accolte e accompagnate, passo dopo passo, nel percorso di malattia.
Seguiamo ogni tappa di crescita dei bambini e dei ragazzi, insieme alla loro famiglia. ā spiega Elisabetta Ferrari, psicologa del Centro Clinico NeMO di Brescia ā Siamo al loro fianco nella gestione delle domande che nascono intorno alla patologia, dal momento della diagnosi, allāintroduzione degli ausili, ai cambiamenti che avvengono nel proprio corpo. Non solo, la nostra presenza aiuta a leggere e a riconoscere le emozioni negative e positive per comprendere anche lāimpatto che i nuovi trattamenti di cura e gli sviluppi della ricerca hanno sulla storia di vita di ciascuno. Ma ci siamo anche e soprattutto per far imparare a sognare nel futuro e ad essere felici dei progetti di vita.
Un laboratorio per custodire, ricercare e riconoscere il dono della felicitĆ nelle pieghe della vita di tutti i giorni. La stessa felicitĆ semplice e immediata del dono di un cioccolatino capace di fare la differenza e che fa ripensare allāimportanza dei piccoli gesti. In fondo ĆØ proprio questo il miracolo dāamore che ci ricorda oggi la magia di Santa Lucia.