ā€œCondominio Mon Amourā€: una serata a teatro per sostenere il Centro Clinico NeMO Brescia

Un evento promosso da Inner Wheel Club Brescia C.A.R.F., dal Rotary Club Brescia Moretto, con AISLA Brescia per il progetto di nurse coaching

Il 10 novembre al Teatro Sociale di Brescia, Giacomo Poretti e Daniela Cristofori protagonisti di una serata speciale. Parte del ricavato sosterrĆ  il progetto di Nurse Coaching, dedicato alle persone con malattie neuromuscolari e alle loro famiglie.

Una commedia che fa sorridere, riflettere e riscoprire il valore delle relazioni umane. E una serata in cui il teatro diventa anche occasione di solidarietĆ , per essere vicini alle persone che ogni giorno affrontano la complessitĆ  di una malattia neuromuscolare.

MartedƬ 10 novembre 2026, alle ore 20.30, il Teatro Sociale di Brescia ospiterĆ  una replica straordinaria di ā€œCondominio Mon Amourā€ con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori. L’iniziativa ĆØ promossa dall’Inner Wheel Club Brescia C.A.R.F. e dal Rotary Club Brescia Moretto, con AISLA Brescia e il patrocinio del Comune di Brescia, a sostegno del Centro Clinico NeMO Brescia.

Al centro della commedia c’ĆØ Angelo, un custode che da trent’anni si prende cura di un condominio, delle persone che lo abitano, delle loro chiavi e delle loro storie. Una quotidianitĆ  fatta di incontri e relazioni, improvvisamente messa in discussione dall’arrivo di un’applicazione che promette di sostituirlo con un semplice clic. Tra ironia e situazioni paradossali, lo spettacolo racconta il valore insostituibile della presenza umana, dell’ascolto e dei legami, anche in un mondo sempre più tecnologico. Un messaggio che incontra profondamente la filosofia di cura dei Centri Clinici NeMO, dove la relazione con la persona e la sua famiglia ĆØ parte integrante dell’assistenza.

Il 20% del ricavo di ciascun biglietto sarĆ  destinato al progetto di Nurse Coaching del Centro Clinico NeMO Brescia, un servizio che accompagna le persone con malattie neuromuscolari e i loro familiari anche oltre il ricovero ospedaliero. Per chi convive con patologie complesse come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari, il rientro a casa dopo un ricovero rappresenta spesso una fase delicata. Significa imparare a gestire nuovi bisogni assistenziali, utilizzare ausili e dispositivi medici, organizzare la quotidianitĆ  e confrontarsi con l’evoluzione della malattia.

La Nurse Coach ĆØ una figura infermieristica altamente specializzata che diventa un riferimento stabile per la persona e la sua famiglia. Coordina il percorso assistenziale, prepara la dimissione, forma i caregiver nella gestione della malattia e degli ausili, facilita il raccordo con il medico di medicina generale e con i servizi territoriali, continuando a seguire pazienti e familiari anche dopo il ritorno a casa.

Non si tratta soltanto di assistenza sanitaria, ma di offrire alle famiglie una presenza competente che conosce la loro storia, risponde ai dubbi, intercetta precocemente le criticità e aiuta ad affrontare con maggiore sicurezza i cambiamenti della malattia. Un punto di riferimento che contribuisce a ridurre il senso di isolamento e a rendere più sostenibile la quotidianità. Nel solo ultimo anno, il Centro Clinico NeMO Brescia ha seguito 981 persone con malattie neuromuscolari. Accanto a ciascuna di loro ci sono familiari e caregiver che condividono ogni giorno la complessità della cura.

Il sostegno raccolto attraverso la serata sarĆ  fondamentale per consolidare e potenziare il progetto di Nurse Coaching, garantendo la presenza continuativa della professionista e rafforzando le attivitĆ  di accompagnamento, con l’obiettivo di raggiungere oltre 200 famiglie ogni anno.

Le risorse contribuiranno inoltre a sviluppare nuovi strumenti di supporto, tra cui materiali educativi dedicati a pazienti e caregiver, anche grazie alla collaborazione di AISLA Brescia. Informazioni pratiche, indicazioni per affrontare le situazioni più complesse e strumenti per facilitare il dialogo con i servizi territoriali, affinché la continuità della cura sia concreta anche nella vita di tutti i giorni.

Partecipare allo spettacolo significa quindi contribuire a rendere possibile una presenza che continua oltre l’ospedale, accanto alle persone e alle loro famiglie.

Un ringraziamento speciale va a Monica Zucchini ideatrice e organizzatrice dell’evento, per aver creduto nel valore di questo progetto e aver trasformato un’idea di solidarietĆ  in un’iniziativa concreta a sostegno delle famiglie NeMO. PerchĆ© anche una serata a teatro può contribuire a fare la differenza nella quotidianitĆ  di tante famiglie.

Biglietti disponibili qui: https://ctb.vivaticket.it/it/event/condominio-mon-amour/321889

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