Parte il progetto “Persone al centro: sulla strada dell’innovazione verso l’inclusione”

Innovazione, autonomia e inclusione

Fondazione Serena ETS – Centro Clinico NeMO ĆØ tra i partner attivi del nuovo progetto, avviato il 1° settembre con il finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa, promossa dalla UILDM Direzione Nazionale, coinvolge anche le Sezioni locali UILDM di Genova, Mazara del Vallo, Milano e Venezia, insieme a Famiglie SMA, Parent Project e Fondazione Speranza.

Il progetto vuole rispondere ai bisogni delle persone con malattie neuromuscolari attraverso un modello integrato che unisce prossimitĆ  territoriale, innovazione tecnologica e partecipazione comunitaria, mettendo la persona al centro dei processi di cura e inclusione. L’obiettivo ĆØ costruire un sistema coordinato di servizi e relazioni tra enti del Terzo settore, istituzioni sanitarie e reti civiche, capace di promuovere autonomia, continuitĆ  di cura e partecipazione sociale, generando un impatto misurabile sulla qualitĆ  della vita delle persone con disabilitĆ  neuromuscolari e delle loro famiglie.

Avviato a settembre 2026, avrĆ  una durata di 18 mesi e si concluderĆ  a febbraio 2028. Le attivitĆ  coinvolgeranno tutte le regioni italiane con particolare attenzione alle aree del Mezzogiorno per favorire la riduzione delle disuguaglianze territoriali nell’accesso ai servizi e nelle opportunitĆ  di partecipazione.

Obiettivi principali

  • Promuovere autonomia e vita indipendente;
  • Ridurre le disuguaglianze geografiche nell’accesso ai servizi;
  • Rafforzare la partecipazione dei giovani;
  • Sperimentare modelli innovativi di presa in carico socio-sanitaria.

Aree di intervento

Le attivitĆ  previste si articolano in quattro linee di azione:

  1. Inclusione e accessibilitĆ  territoriale;
  2. Autonomia e alla vita indipendente;
  3. Protagonismo giovanile;
  4. Innovazione e accesso ai servizi.

Destinatari

  • Persone con disabilitĆ ;
  • Giovani con e senza disabilitĆ  (18-30 anni);
  • Professionisti del mondo sanitario;
  • Enti e organizzazioni partner;
  • ComunitĆ  locali e cittadini.

Macro-attivitĆ 

  • Potenziamento dei servizi di trasporto sociale, dei Centri di Ascolto Duchenne e del Numero Verde
    ā€œStellaā€, per migliorare mobilitĆ , orientamento e accesso ai diritti;
  • Avvio di percorsi di consulenza alla pari e potenziamento della piattaforma digitale Sostegninrete, che
    evolverĆ  in un hub nazionale di supporto, formazione e condivisione di strumenti utili per persone con
    disabilitĆ , caregiver e assistenti personali;
  • Organizzazione di cinque tavoli di co progettazione per la produzione di materiale che verrĆ  caricato su sostegninrete.it;
  • Mappatura e attivazione di gruppi territoriali, percorsi di formazione al volontariato e realizzazione di un campus nazionale di vita indipendente, per coinvolgere giovani con e senza disabilitĆ  in esperienze concrete di cittadinanza attiva, inclusione e solidarietĆ ;
  • Sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale per migliorare la presa in carico clinico-sociale, attivazione di un servizio stabile di telemedicina e formazione di professionisti sanitari sui temi della riabilitazione neuromotoria e respiratoria nelle patologie neuromuscolari;
  • Organizzazione di una conferenza internazionale dedicata a intelligenza artificiale e ricerca neuromuscolare;
  • AttivitĆ  di monitoraggio e valutazione di impatto trasversale a tutto il progetto.

La partecipazione a questo progetto testimonia l’impegno di NeMO nel promuovere percorsi di inclusione e partecipazione sociale, contribuendo, insieme alla rete dei partner, a sperimentare soluzioni innovative capaci di rispondere in modo sempre più concreto ai bisogni delle persone con malattie neuromuscolari e delle loro famiglie.

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